|
Senza rotta è prima di tutto un itinerario, a volte confuso a volte spietato, fra i profumi e i colori del nostro mare nella sua espressione più intima.
Dal mito della navigazione rappresentato nel brano omonimo, alla
disperazione dei clandestini di “Libero”, passando
attraverso le scelte di vita contraria di “Pane e tulipani” o
la lotta per l’affrancamento dalla schiavitù di “Eva
sarà”.
Sogni di pace infranti sistematicamente come in “Scandalo al Sole”, dove il mare e il vento della Normandia disperdono la loro voce fino al deserto irakeno.
E’ il tormento dei personaggi di “Povera Storia” davanti all’incedere del tempo o la fuga temeraria dalle convenzioni borghesi della favola dolce amara raccontata nell’ “Innocenza e l’assassino”.
Mare sole e vento, spettatori di una migrazione ciclica che unisce in un abbraccio di sale le notti romane e quelle di “Casablanca” passando attraverso le ombre magiche del porto e i caruggi degli “Occhi di Genova”.
Infine una storia partigiana di resistenza e tenacia vissuta tra l’entroterra e il mare, nei luoghi tanto cari a Felice Cascione, ispira il testo di “Saluti e baci”, ultimo brano cantato dell’album. Le note di sapore classico del maestro Trabuio completano il lavoro. |
 |
» Scarica i testi delle canzoni in formato .doc
» Scarica il brano 'Senza rotta' in formato .mp3 |
|
|